Il 24 Febbraio dalle ore 9:00 alle ore 11:00 nell’aula magna del liceo De Amicis il prof. Walter Cesana, storico cuneese e docente universitario, ha illustrato il suo lavoro di ricerca storica e commento all’opera di Edmondo De Amicis “Ricordi d’infanzia e di scuola,” alla presenza degli allievi di nove classi del liceo, che hanno aderito all’iniziativa di lettura proposta dall’editore Nino Aragno e da La Stampa.

Gli allievi presenti in aula erano solo una parte, a causa delle norme anti Covid ancora in vigore, mentre gli altri hanno seguito in collegamento-video a distanza. L’incontro è stato introdotto dal dirigente scolastico, prof. Paolo Romeo, che ha presentato le tappe della carriera e le opere del prof. Cesana agli allievi e si è dichiarato orgoglioso di poter ospitare, nel primo istituto italiano intitolato a De Amicis un incontro così significativo sulla storia della città.

Lo storico ha messo in luce, oltre ad alcuni momenti salienti della vita dello scrittore noto in tutto il mondo per il libro “Cuore”, l’importanza degli anni trascorsi nella città subalpina, dove la famiglia De Amicis aveva vissuto, in seguito al trasferimento da Oneglia a Cuneo, città in cui il padre aveva avuto l’incarico di “Banchiere regio dei sali e tabacchi”. Edmondo dunque, dal 1848 al 1862 aveva trascorso l’infanzia e l’adolescenza in città, frequentando le scuole pubbliche; aveva stretto relazioni d’amicizia e di conoscenza con molte persone, infine si era trasferito a Torino per frequentare il collegio in preparazione all’ingresso all’Accademia Militare di Modena.

A Cuneo era poi tornato in rare occasioni, per il funerale del padre, per celebrare le nozze, per il settimo centenario della fondazione della città, ma la vita cuneese l’aveva segnato a tal punto da dargli, successivamente, l’ispirazione per tratteggiare molti dei personaggi della sua opera più famosa. Il prof. Cesana, infatti, ha sostenuto la tesi che i ricordi d’infanzia, che ciascuno si porta dentro, condizionino le persone per tutta la vita e, nel caso di de Amicis, gli abbiano offerto lo spunto per molti dei personaggi del libro “Cuore”.

Gli allievi hanno partecipato con interesse alla lezione, si sono immersi nell’atmosfera della città sabauda dell’Ottocento, hanno osservato nelle foto storiche i luoghi descritti provando a riconoscerli, in attesa di un confronto successivo dal vivo, ulteriore tappa del percorso storico-letterario intrapreso quest’anno.